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E' TEMPO DI MOTTARONE MOON SKI ALP PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Gennaio 2010 09:52

Venerdì 29 gennaio, alle 19:30, il via alla seconda edizione della staffetta nata nel 2009 per celebrare il 75° anniversario del Cai di Omegna (Verbania), una sezione vivace, creativa e giovane come poche nel panorama del sodalizio alpino nazionale. Mercoledì intanto una squadra di scialpinisti guidata da "capitan" Luca Francisco, capofila di una nutrita schiera di volontari, ha effettuato un sopralluogo sul percorso, lo stesso dell'anno passato, che presenta un tracciato tecnico, con una bella salita fuori pista e due strappi di quelli duri, in pista, per un totale di tre salite e due discese, e linea di partenza e arrivo in salita, nei pressi del rifugio Cai. Intanto, mentre fioccano le pre-iscrizioni on line, si scoprono le carte: favorita la coppia di stelle della Valle Anzasca Iacchini-Lenzi. Ma attenzione: gli altri team (in particolare Deini - De Alberto, Basalini - Beltrami, Tosi - Trisconi, Biffiger - Zenklusen) intendono vendere cara la pelle. Fra le donne si annuncia l'invincibile coppia valsesiana Bendotti - Forni. Al via anche alcuni grandi nomi dell'alpinismo ossolano, come la guida alpina Roberto Pe.

Tracciando durante il tramonto al Mottarone (ph. L. Scandroglio).

Con la gara di venerdì l'INTERNATIONAL SKI TOUR 2009-2010 giunge alla sesta tappa. Un momento chiave per le gerarchie del circuito, che potrebbe riaprire i giochi o consegnare già alcuni verdetti. Intanto le squadre di vertice sembrano decise, con i dententori del trofeo 2009 al via nuovamente insieme. Il veterano Fabio Iacchini e il giovane campione Damiano Lenzi, entrambi della Valle Anzasca, sulla carta sono i favoriti. Ma non è detta l'ultima parola. Basterebbe andare a vedere quel che è successo nella staffetta di Devero per rendersi conto che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Il freddo poi potrebbe giocare qualche scherzo imprevedibile, considerato che le pelli potrebbero non aderire subito e che ci saranno almeno due cambi a rischio. Nella tattica di gara entrerà senz'altro anche la decisione su chi partirà per primo, scelta tutt'altro che irrilevante, specie sul piano emotivo: si è già visto che saper controllare la gara senza perdere le staffe può dare i suoi risultati. Basalini, che al momento è in testa alla classifica generale, sarà al via innazitutto con un amico, oltre che conUn giovanissimo Damiano Lenzi (a destra) con il suo "maestro" Fabio Iacchini, al Tour du Rutor 2006. Oggi i due campioni della valle Anzasca sono anche compagni di squadra per la staffetta dell'INTERNATIONAL SKI TOUR 2009-2010. (ph. L. Scandroglio). una delle rivelazioni in crescita del circuito, quell'Ivan Beltrami che di giorno in giorno sta alzando le sue prestazioni in modo impressionante. Da non perdere di vista, anzi, da temere, la coppia vincitrice della Devero Ski Alp by night di Marco Tosi e Stefano Trisconi e quella elvetica di Briga composta da Christian Biffiger e Philipp Zenklusen. E poi, in un campionato il cui livello cresce, nel senso che il numero di atleti di livello cresce di anno in anno, non ci si può dimenticare degli intramontabili antigoriani (la cui presenza è probabile) Ennio Frassetti e Walter Martinetti ("la coppia di valle non si scioglie! - dice Ennio - noi ci proviamo... sempre..."), o della nuova squadra già salita sul podio Fabio Cappelletti - Davide Ciocca (se questo team verrà riconfermato). Fra le donne ci sarà poco da fare per le altre se, come sembra, si presenterà al via l'invincibile accoppiata valsesiana di Gisella Bendotti ed Erika Forni che, come nel caso di Iacchini - Lenzi, unisce due generazioni di campioni.

Curiosità e colore

Luca Franciso, che coordina il lavoro dei volontari di un appuntamento il cui nome è stato scelto non a caso ("sabato ci sarà la Luca Francisco durante il sopralluogo di mercoledì 27 gennaio 2010, sul magico orizzonte visibile dal Morranone (ph. L. Scandroglio).luna piena - dice - ed è per questo che, come l'anno scorso, abbiamo scelto questa data"), potrebbe apparire un astronomo antico, le cui decisioni vengono affidate agli astri, ma non è così. In realtà mercoledì sera nella sede del Cai di Omegna fervevano i preparativi e i compiti sono stati distribuiti con minuzia fra i volontari. Tutt'al più la luna piena, se il cielo dovesse essere sereno, benché sia davvero molto romantica e suggestiva, dovrebbe contribuire a rendere il tracciato, e in particolare le discese, più visibili. Un buon aiuto per i concorrenti.

Fra i concorrenti annunciati alla partenza anche la guida alpina e colonna portante dell'alpinismo ossolano Roberto Pe che, in questi giorRoberto Pe, mentre traccia al Mottarone seguito da Massimiliano Giovanelli (ph. L. Scandroglio).ni, ha aiutato nella tracciatura del percorso. La sua presenza a questa come ad altre competizioni scialpinistiche di queste valli sono la dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, di come Roberto sia un alpinista completo, a 360°, capace di scrivere pagine importanti della storia alpinistica e arrampicatoria (su roccia e soprattutto su ghiaccio) in Ossola il cui valore eccede sicuramente i confini lAttrezzatura poco ortodossa anche in caso di "tecnica libera".ocali. 

Slitte vietate alla Moon Ski Alp

Infine, dopo i numeri che si sono visti a Devero, dove qualcuno si è presentato alla partenza con un compagno di gara "armato" di scietti e tavola da snowboard - a dispetto dei tanti snowboardisti che guardano di sbieco gli scialpinisti - ci si chiede se, con la fantasia al potere, non si presenteranno di nuovo situazioni inedite con attrezzi poco ortodossi che nemmeno i regolamenti più permissivi della "tecnica libera" potrebbero consentire... Stavolta però è vietato barare!

Info utili: come arrivare a Mottarone

Il Mottarone (1491 m) si trova tra il Lago Maggiore e il Lago d'Orta che sovrasta da una posizione panoramica che domina la pianura padana e l'arco delle Alpi Pennine e Lepontine. E' facilmente raggiungibile percorrendo l'autostrada Milano-Laghi (collegata con i più importanti nodi autostradali del Nord Italia) in direzione Gravellona Toce, uscite di Arona e Carpugnino. Proseguire seguendo le indicazioni per il Mottarone.

Due sono le possibilità di accesso:
via Gravellona - Omegna - Armeno: da Gravellona seguire le indicazioni per Omegna, poi Agrano, Armeno, Mottarone (da Omegna c.a km 20, min. 30);
via Stresa - Gignese - Alpino (strada privata a pagamento con pedaggio di €. 5,00 fino alle ore 17.30): dall'uscita autostradale di Carpugnino o dall’abitato di Stresa proseguire in direzione di Gignese - Alpino - Mottarone (c.a km 16, min. 15).

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Ultimo aggiornamento Sabato 30 Gennaio 2010 04:23
 

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