Fotografie
Le Gare
Gare Fuori Circuito
ARCHIVIO ARTICOLI
| Designed by: |
![]() |
| I PERSONAGGI DELLO SKI TOUR: DAVIDE CIOCCA |
|
|
|
| Giovedì 21 Gennaio 2010 12:49 |
|
Con una classifica generale così corta e, tutto sommato, imprevista, oggi a Mera (Scopello, Vercelli) gli occhi sono puntati sul capolista Basalini, su Deini e, chiaramente, sul beniamino di casa Dario De Alberto, vincitore delle ultime due edizioni. Ma anche su certi personaggi emergenti come Davide Ciocca (proveniente dal ciclismo) che, con il podio della staffetta di Devero, ha dimostrato di saper stare a ridosso dei primissimi. Senza tener conto dei suoi margini di miglioramento ancora ampi, se è vero che nei cambi e in discesa c'è ancora da lavorare per Davide. L'abbiamo incontrato e, durante una simpatica chiacchierata, gli abbiamo chiesto come vede lo scialpinismo e sé stesso...
Finalmente un podio per Ciocca, all'Alpe Devero, in coppia con Cappelletti, con dei tempi personali sul giro tutt'altro che trascurabili. Il primo piazzamento significativo, in questa strana specialità, per l'atleta cusiano di Casale Cortecerro che proviene dalla mountain bike. Davide lo chiama "alpinismo", perché al posto delle ruote si usano gli sci, al posto delle gomme le pelli di foca. Ricordiamo bene come alla Sellaronda Skimarathon 2008, Davide, ancora neofita di questo sport, lo scialpinismo appunto, per fronteggiare una situazione di pelli che aderivano male alla soletta, nel cambio di Canazei, prese la colla spray dal nostro zaino (eravamo in gara con lui, trattandosi di una competizione a coppie) e, trafelato per non perdere tempo, la spruzzò invece che sulle pelli, sulla soletta degli sci! Ora si trova in ottima posizione in classifica generale (8°) e dopo le prime due uscite di Cheggio e Crodo con un 15° e un 18° piazzamento, sembra aver ritrovato la forma. 12° a Pian di Sole e 3° a Devero. Le potenzialità e il motore ci sono. Mancano esperienza e malizia. Ma quel che più conta è che su questo mondo dello skialp si affacciano volti nuovi, provenienti da sport vicini e lontanissimi nello stesso tempo, con una passione fresca e un entusiasmo che valgono da soli più di tutto. "Mi piace da matti questo sport. Mi piace l'ambiente, il fatto che qui, sarà perché siamo in meno che nell'universo infinito della bici, sarà perché girano meno soldi e la montagna è una realtà più sentita, fatto sta che non esistono rancori, salvo una sana e simpatica competizione, ci si saluta, ci si diverte, nascono amicizie che poi proseguono al di là delle gare". Foto per tutti Il servizio fotofrafico dell'INTERNATIONAL SKI TOUR da sempre efficiente e curato con grande perizia da Walter Moroni, non solo contribuisce spesso alla ricostruzione delle fasi di gara - operazione assai utile ai comitati organizzatori - ma permette a tutti i partecipanti di portarsi a casa, attraverso il nostro sito, il ricordo di momenti belli di sport e di vita. Ora, a Mera, ad Alagna e nella finalissima di fine febbraio in Val Formazza, sarà a disposizione un servizio che permetterà ai partecipanti di acquistare a modico prezzo la propria foto di gara seduta stante. Info utili: Mera, Monscera e classifiche generali dopo 4 tappe La gara di Mera (Scopello, Valsesia - VC), come si sa, è stata rinviata a domenica 24 gennaio. Attenzione però: l'orario della partenza è anticipato alle 17:30. Informiamo inoltre tutti gli interessati che, a breve, verrà pubblicato su questo sito, un apposito spazio (per informazioni e iscrizioni) dedicato al Tour del Monscera, gara Fisi che si terrà domenica 21 febbraio 2010 in Val Bognanco (Verbania). Il Tour del Monscera, benché non contribuisca ad assegnare punti per l'International Ski Tour, è la grande gara della Val d'Ossola su cui si concentrano le attenzioni di tutti gli appassionati. Nel frattempo sono state aggiornate le classifiche generali che, dopo la gara a staffetta di Devero, presenta dei dati sorprendenti: VAI ALLE CLASSIFICHE GENERALI |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 01:51 |












E quest'anno? Ti aspettavi di più? "All'inizio devo dire che ero un po' deluso. Non parlo dell'ambiente, sia chiaro, ma dei miei risultati. Il livello è cresciuto. Arriva molta gente forte anche da fuori, qualche svizzero e non solo. Poi, come sempre succede, proprio nell'unica gara in cui non è venuto a vedermi mio padre (che si sta appassionando da spettatore e che c'è quasi sempre), zac, ho fatto il terzo posto. Con il Cappe! Va detto che quella di Devero era anche una prova adatta a me, adatta a noi ciclisti-scalatori, abituati a spingere sul duro. Ora non mi illudo ma so che se voglio migliorare devo lavorare per velocizzare i cambi pelle e, magari, rinnovare l'attrezzature. Staremo a vedere. Spero di restare nei dieci in classifica generale. Chissà, poi si potrebbe anche salire di posizione, visto che siamo tutti lì vicino...






