International Ski Tour 2010
Mottarone versus Massone
Giovedì 18 Settembre 2014

Mottarone e Massone, le vette che simboleggiano le ultime due tappe del circuito IST Summer 2014, si contendono dalla notte dei tempi la vista sullo stesso lago d’Orta, facendo a gara nel pavoneggiarsi per risultare la più bella, specchiandosi nelle acque del Cusio, col favore dei raggi del sole al tramonto la prima e delle tinte dell’alba la seconda.

Sabato scorso è andata in scena la parata del Km verticale Omegna-Mottarone in una giornata meteorologicamente perfetta, che abbiamo sognato a lungo durante le piovosità di questa estate bizzarra.

80 atleti al via, in passerella per il lungolago, il canale Nigolia e le vie del centro, a inseguire invano uno Stefano Basalini (ASD Caddese) che non finisce mai di stupire per la sua bravura e la sua polivalenza ma soprattutto per il suo carisma. Il re del Mottarone, col tempo record di 49’ e 57” è quindi lui e a nulla sono valsi gli sforzi di spodestarlo del forte cannobino Cristian Minoggio (Podistica Cannobio) che ferma il crono a 51’ e 07” e tuttavia consolida la leadership nella classifica generale dopo essersi già laureato campione IST 2014 dopo la Rampigada.

Terzo il bravo ticinese Andrea Cairoli (Skyrace Lola) col tempo di 52’ e 15”.

Alla gara partecipano anche dieci donne, con Sabrina Ambrosetti (Atletica 3V) sul gradino più alto del podio in 1 ora, 5’ e 13”, al secondo posto Annalisa Diaferia (Bikeadventures) 1 h 10’ e 1” e al terzo l’intramontabile Giovanna Cerutti (Skyrunning Valsesia) con il tempo di 1 h 10’ e 44”.

 

Ma ascoltiamo dal vivo la voce dell’organizzazione, nelle parole di Davide Moro:

 

Finalmente, dopo un lungo lavoro di taglio erba sul sentiero e di segnalazione dello stesso, dopo aver ottenuto i permessi dalle autorità competenti ed aver coordinato i vari gruppi di volontari per l’assistenza lungo il percorso, alle 15.30 di sabato 13 settembre viene dato il via.

Gli atleti partono velocemente e in pochi minuti, dopo aver percorso la bella passeggiata lungo le sponde del lago d’Orta e costeggiato un breve tratto del canale Nigolia, si trovano in via Nobili dove inizia la salita vera e propria. In pochi metri il nutrito gruppo di atleti si grana, dopo circa quindici minuti i primi passano dall’alpe Mastrolini, dove gli amici del Gam Verta avevano provveduto ad organizzare il primo punto di ristoro.

La corsa entra nel tratto più impegnativo, le pendenze gradualmente aumentano sino ad arrivare al tratto più delicato ed esposto della gara, quello che, con due brevi tratti attrezzati, conduce all’Omo.

In questa sezione l’assistenza è fornita dai volontari del Soccorso Alpino di Omegna, che vigilano sugli atleti mettendo anche a disposizione di tutti dissetanti bicchieri d’acqua.

Dall’ Omo al traguardo, posto presso il rifugio Gran Baita Cai Omegna, le pendenze diminuiscono e i più forti riprendono a correre. Gli spettatori, scrutando verso il basso, individuano due runners, leggermente distanziati l’uno dall’altro. Ad un centinaio di metri dal traguardo si riesce finalmente a riconoscere il primo: è Stefano Basalini che con il tempo di 49 minuti e 57 secondi stabilisce il record della manifestazione. La piazza d’onore viene conquistata da Cristian Minoggio e il terzo posto è assegnato a Andrea Cairoli.

All’arrivo gli atleti vengono applauditi dal numeroso pubblico presente e invitati ad un meritato ristoro con bibite, mele, qualche snack salato e torte.

Stilata la classifica definitiva verso le 17 e 30 si svolgono le premiazioni.

Vengono omaggiati i primi tre atleti uomini e le prime tre donne; si premia anche il più anziano, il signor Boldini Enzo classe 1939, e il più giovane, Tommaso Fioroni classe 1998.

Con l’ausilio di un giovane bikers e di una simpaticissima valletta si procede infine all’estrazione fra i presenti di altri numerosi premi offerti da RTM di Ruschetti, da Jollysport, da Madda Acconciature di Omegna, dal Bar Cafetero di Omegna e dall’ Hosteria Funicolare del Prelo.

Si ringraziano gli amici Avisini, i vigili urbani, il Soccorso Alpino sezione di Omegna, gli amici del Gam Verta, i Volontari del Soccorso di Omegna ed i volontari del Cai Omegna.

Un particolare ringraziamento ai Frati del Monastero di Germagno e alla ditta Zoppis di San Maurizio per la marmellata e la bevanda inserita nel pacchetto gara.”

 

Entusiastici i commenti dei partecipanti, ammaliati dalla verticalità del percorso ma anche dalla qualità straordinaria del granito che si incontra e dai paesaggi lunari che caratterizzano la parte alta del sentiero.

Tanta gente anche lungo il tracciato a fare il tifo e ad incitare tutti a dare il massimo; particolarmente emozionante, nel mio caso, l’incontro con una cara amica che sta lottando con una brutta malattia e a cui, nella parte finale della salita, ho dedicato la mia fatica e i miei pensieri, nella convinzione che una persona così bella dentro meriti per forza di guarire.

 

Il Mottarone dunque ha giocato bene le sue carte nella sfida millenaria, tocca ora al Massone rispondere per le rime nell’occasione della CORTEVECCHIO VERTICAL RACE di domenica 21 settembre.

 

Qui di seguito il programma della manifestazione:

Partenza alle h. 9.00 dal Laghetto delle Rose (alt.210 mt), Ornavasso (VB).
Percorso prevalentemente di salita tranne l’ultimo km con breve discesa e pianura.

Laghetto delle Rose, Punta di Migiandone, Forte di Bara, Alpe Barumboda, Cappella del Buon Pastore, arrivo al Rifugio CAI Gravellona all’alpe Cortevecchio (1530 m).

Il percorso segue il sentiero militare della Linea Cadorna.
SVILUPPO. 11,5 km. D+ 1360 m.
INFO. www.internationalskytour.it - www.caigravellona.it - tel. +39.3495263719 (Roberto) +39.3452104103 (Matteo). ISCRIZIONI. €. 12,00 entro il 13 Settembre presso Sede CAI Gravellona,o Bar Al Buco(Gravellona Toce) €. 15,00 il giorno della manifestazione entro le 08.30 presso la zona partenza, premiati i primi tre M e F con buono rimborso spese più premi a estrazione (solo ai presenti).

 

Lo scorso anno, come si evince dalle mie parole, aveva piazzato una bella zampata mettendo a segno un sacco di punti nel cuore degli atleti, vedremo se quest’anno saprà confermare le aspettative:

 

Le braccia intirizzite dalla prima bruma autunnale,

il corpo che cerca di farsi piccolo per esporsi meno al freddo e nascondersi alla tensione,

il cuore e i polmoni che impazziscono dopo lo start, chiamati in causa da muscoli avidi d’energia e d’ossigeno, l’adrenalina che sfuma nella fatica e nella ripetizione infinita dei gesti.

Il piano iniziale lascia il suo spazio alla prima salita, alle geometrie della Linea Cadorna con le sue strade e le sue trincee, un tuffo nella storia della Grande Guerra, ed io corro, corro con una smorfia sul viso per la fatica ma una pace e un’armonia lontane cent’anni dai cannoni del Forte di Bara.

Sull’erta mulattiera una scura galleria scavata in una roccia nera, i piedi giocano a nascondino tra le luminosità dei faretti e le ombre dei gradini, poi il primo sole ci abbraccia e gli insetti ringraziano in un crescere di suoni.

Più in alto amanite giganti sfrecciano a lato del sentiero, tra eleganti betulle e praterie di ciuffi di felci ramate, riportandomi ai boschi dei libri d’infanzia e ai racconti delle tate.

I panorami si aprono varchi sempre più estesi tra le ultime piante e trionfano tra le ginestrine della cappella del Buon Pastore, con la piana della Toce in cantina e le prime nevi nuove sui comignoli delle cime.

Arrivo, condividendo le mie sensazioni e la mia stanchezza con un amico, il Massone ci sorride celandosi misterioso tra drappi di nubi, con le sue radici di faggi e il suo vestito di rocce, rododendri e mirtilli. Intimamente lo ringrazio”.

 

Marco Tosi

 
4 edizione del KM Verticale Omegna - Mottarone
Lunedì 08 Settembre 2014
SABATO 13 SETTEMBRE 2014

QUARTA EDIZIONE KM VERTICALE OMEGNA – MOTTARONE

Eccoci arrivati alla quarta edizione del KM Verticale Omegna-Mottarone. Una gara che inganna, con la sua partenza morbida lungo le sponde del Cusio e il primo tratto su asfalto corribile, per riservare poi un aumento esponenziale delle pendenze fino a diventare, in alcuni tratti, quasi un'arrampicata.
Inoltre dal centro trafficato di Omegna si passa ad un sentiero immerso in una vegetazione fittissima e rigogliosa fino a sbucare tra le guglie di granito e i faggi cesellati dal vento che impreziosiscono le creste della cupola della cattedrale Mottarone.
L’organizzazione è oramai collaudata, il soccorso alpino sarà presente nei punti più delicati della salita, gli amici della sezione AVIS e i vigili urbani seguiranno gli atleti nel breve tratto urbano, gli amici del Gam metteranno a disposizione bevande all’alpe Mastrolini e molti soci Cai assisteranno gli atleti lungo il ripido percorso.
Stiamo ancora lavorando alla sistemazione del sentiero, le piogge estive hanno fatto crescere erba dappertutto, costringendoci ad un doppio lavoro di pulizia.
Speriamo nel bel tempo e nella partecipazione di molti atleti; lo scorso anno furono 91 partecipanti, la vittoria andò ad Alex Romagnolo (Atletica Monterosa) con 49’ e 59’’, record della gara!
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Grande successo per la 1a Rampigada, dominio dei fratelli Piana
Lunedì 08 Settembre 2014
San Domenico 31 08 2014
1a rampigada.....
la prima edizione della gara Valdivedrina inserita nel circuito Sky tour vede come protagonisti i fratelli Piana.
Rolando Piana domina al maschile imponendosi con il tempo di 1h 34' 59" distaccando di. oltre 4'30"~ Mattia Scrimaglia e a ruota Cristian Minoggio.
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Grande successo per LA VEIA SKY RACE
Mercoledì 27 Agosto 2014
Domenica 24 Agosto si è svolta in val Bognanco la 1.a edizione della VEIA SKY RACE, 4.a edizione della Veia di Cuntrabbandiè Trofeo Giampiero Bragoni.

Al traguardo, dopo 31 chilometri di salite da togliere il fiato e di discese da tagliare le gambe , ha trionfato uno straordinario Rolando Piana con il tempo di 3h19' 4”; dietro di lui il favorito della vigilia Dennis Brunod con un ritardo di 2'12”; Piana e Brunod si sono alternati al comando per tutta la gara fino all'ultima discesa verso l'arrivo di San Lorenzo, tratto in cui l'atleta della Valetudo ha fatto valere le sue doti.

Terzo Riccardo Faverio a 4' 37” e poi Cristian Minoggio vincitore quest'anno della Bettelmatt Sky Race, Luca Carrara della Valetudo, team che grazie al primo posto di Piana e al quinto di Carrara si è aggiudicato il Trofeo Gian Piero Bragoni e ancora Alberto Comazzi che nonostante i crampi accusati nel tratto più tecnico di discesa dal Verosso ha completato la gara con un ottimo sesto posto davanti all'atleta di casa, il Bognanchese Doc Cristiano Galletti, alla prima esperienza su gare lunghe; ottavo Davide D'Amelio; nono Mauro Darioli e, a chiudere la classifica dei primi 10 Marco Zarantonello.

Tra le donne il successo della gara lunga è andato a Yulia Baykova con il tempo di 4h 27' 40”. Dietro di lei Sara Perin e Greta Mancini. Non ha preso il via a causa di un infortunio al ginocchio Gloriana Pellisier, testimonial dell'evento insieme a Brunod;

248 gli atleti ai nastri di partenza equamente divisi tra giro lungo di 31 chilometri e giro corto di 22. Nella gara corta ha vinto Mauro Stoppini dominando la corsa dal primo all'ultimo chilometro. Stoppini ha tagliato il traguardo con il tempo di 2h 18' 43”. Dietro di lui, a più di 7', Massimo Junod e Paolo Giorgis. Tra le donne vittoria per Susanna Serafini davanti a Lorella Mor e Daniela Bona.
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Tutto pronto per La Veia Skyrace
Sabato 23 Agosto 2014
Il Team Race LA VEIA sta effettuando gli ultimi preparativi per la gara che si correra domani sulle montagne della valle Bognanco. Oggi il Team unitamente a volontari simpatizzanti e l'installatore Massimo Pellegrini sono saliti sulla cima Verosso per i preparativi alla zona tifoseria...sulle spalle carichi pesanti durante l'erta salita alla vetta, poi simulazione di come verrà predisposta la zona di transito degli atleti sulla cima e posizionamento delle corde fisse nel tratto più tecnico.
Purtroppo nonostante i vari tentativi sino a tarda serata dell'installatore Massimo e dei volontari non si è potuto captare un segnale di trasmissione sufficiente a garantire la visione in streaming del passaggio alla cima, l'impegno è stato massimo in quanto si sono effettuate prove anche lungo la dorsale che scende verso la Motta del Dente...un grazie allo sponsor partner NGI-EOLO e Massimo Pellegrini...mancherà la proiezione in diretta dalla piazza a San Lorenzo, la presenza di VCO AZZURRA TV per le riprese tv è garantita in vari punti del percorso, allo start-finish area e con l'elicottero...
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